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Test dell’attività: Le Quattro stagioni

In MisstoHit sviluppiamo 10 unità didattiche.  Tutte le attività sono provate con almeno 50 studenti da due paesi diversi. Il Museo delle Scienze NEMO sta lavorando su un’unità didattica sulle stagioni sulla Terra. I primi test di questa attività sono stati svolti a Giugno.

Quale conoscenza hanno i ragazzi?

“Perchè abbiamo le stagioni sulla Terra?” non è una domanda alla quale gli studenti riescono a rispondere facilmente.  Cercando di rispondere a questa domanda, gli studenti coinvolti nel test hanno dedotto che il fatto di avere le stagioni ha a che fare con l’orbita della Terra. Hanno spiegato che la Terra non gira intorno al sole in un cerchio perfetto, ma che l’orbita ha più una forma ovale. Hanno dedotto che quando la Terra è vicina al sole, è estate, e quando è più lontana dal sole è inverno.  Una spiegazione davvero intelligente, ma questo comune misconcetto non spiega perché le stagioni sono invertite nell’Emisfero Nord e in quello Sud.

Provare invece di spiegare
Agli allievi è stata data una lampadina ed una Terra fatta di schiuma espansa.  Con le luci affievolite in classe, hanno usato questo modello per mostrare come la Terra gira per avere il giorno e la notte. Per spiegare le stagioni è stata data loro un’altra informazione: l’asse della Terra è leggermente inclinato, ed il Polo Nord punta sempre (all’incirca) verso la Stella Polare, nel nostro modello indicata da una grande stella disegnata sulla lavagna. Sebbene sia stato difficile per loro spiegare l’esistenza delle stagioni da soli, guidati da una serie di domande, alla fine della lezione tutti gli studenti sono stati in grado di spiegare perfettamente e mostrare quando è estate nei Paesi Bassi, quando è inverno, perché l’Australia celebra il Natale con feste e barbecue e perché in pieno inverno i giorni, vicino al Polo Nord, durano solo un paio di ore.

La lezione ha avuto successo?

Alla fine della lezione abbiamo chiesto di nuovo “Perché abbiamo le stagioni sulla Terra?”. Alcuni studenti ancora insistevano che questo ha a che fare con la forma ovale dell’orbita del sole. Dopo un’ulteriore spiegazione da parte dei compagni che non erano d’accordo, erano ancora confusi. Anche se avevano compreso il modello con la palla di schiuma espansa, il passaggio concettuale dalla pallina simulante la Terra alla rotazione effettiva dei pianeti per qualcuno non è stato così semplice.

La lezione ha avuto successo? Pensiamo di sì. Ha cambiato la loro idea a livello del modello. Ora hanno bisogno di tempo per cambiare le loro idee con riferimento al mondo reale.

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